Navigazione

Pisa Medicea 2
Gli arsenali al tempo dei Medici
Una delle prime preoccupazioni di Cosimo de’ Medici intorno alla metà del Cinquecento fu di ripristinare gli arsenali della città. L’iniziativa faceva parte di un più vasto programma di rinnovamento che includeva la realizzazione del Canale dei Navicelli per collegare il porto di Livorno con Pisa e con l’Arno, lo sviluppo della stessa Livorno come principale centro portuale e mercantile della Toscana, la fondazione dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.
Luogo
- R. Mazzei, Pisa medicea: l’economia cittadina da Ferdinando I a Cosimo III, Firenze 1991
- R. Mazzei, L’economia pisana e la dinamica del commercio internazionale nell’età moderna, in Pisa e il Mediterraneo: uomini, merci, idee dagli Etruschi ai Medici, a cura di M. Tangheroni, Catalogo della mostra di Pisa (13 settembre-9 dicembre 2003), Milano 2003, pp. 293-297
- E. Fasano Guarini, Pisa nel Cinquecento mediceo. La città, il fiume, il mare, la campagna, in Pisa e il Mediterraneo: uomini, merci, idee dagli Etruschi ai Medici, a cura di M. Tangheroni, Catalogo della mostra di Pisa (13 settembre-9 dicembre 2003), Milano 2003, pp. 281-285
- E. Tolaini, Le città nella storia d’Italia: Pisa, Roma-Bari 1992
Piazza Carrara
Secondo il giudizio di molti studiosi, il largo spazio affacciato sul fiume, oggi conosciuto con il nome di Piazza Carrara, sarebbe la testimonianza di un antico scalo. Tuttavia, è necessario considerare che l’aspetto di questa piazza è in realtà profondamente mutato nel corso degli ultimi secoli.
Luogo
Piazza delle Vettovaglie
Nel Medioevo questa piazza era conosciuta con il nome di “Piazza dei Porci”. Si trovava subito a ovest di Via dei Notari, accanto al complesso delle Taberne Maggiori. Non abbiamo notizie circa la forma e l’estensione della piazza, che si trovava nel cuore del centro cittadino, a pochi passi dal fiume e dal Ponte Vecchio (oggi Ponte di Mezzo).Nel 1493 l’Opera del Duomo ottenne il permesso di costruire in quest’area una nuova piazza del Grano.
Luogo
- F. Redi, Pisa com’era: archeologia, urbanistica e strutture materiali (secoli V-XIV), Napoli 1991
- P.L. Rupi - A. Martinelli, Pisa: storia urbanistica, Pisa 1997
- R. Mazzei, Pisa medicea: l’economia cittadina da Ferdinando I a Cosimo III, Firenze 1991
- E. Tolaini, Le città nella storia d’Italia: Pisa, Roma-Bari 1992
Logge dei Banchi
In epoca medievale sorgevano nel quartiere di San Martino numerose logge coperte, generalmente in legno, destinate ad ospitare il commercio di prodotti provenienti da tutto il Mediterraneo.
Luogo
- O. Banti, Storia illustrata di Pisa, Pisa 2004
- P.L. Rupi - A. Martinelli, Pisa: storia urbanistica, Pisa 1997
- E. Tolaini, Forma Pisarum: storia urbanistica della città di Pisa: problemi e ricerche, Pisa 1992 (2a ed.)
- E. Tolaini, Le città nella storia d’Italia: Pisa, Roma-Bari 1992
Piazza Cairoli (Piazza della Berlina)
Nel Medioevo questa piazza era chiamata “dei Cavoli”, perchè qui aveva luogo il mercato orto-frutticolo. Per motivi di ordine igienico, le città medievali destinavano le varie piazze della città a funzioni ben distinte: una per il mercato dei cereali, una per i macellai, una per la frutta e gli ortaggi (spetto chiamata “Piazza delle Erbe”), una per i tessuti.
Luogo
Ponte di Spina (ora ponte della Fortezza)
Il ponte iniziò ad essere costruito nel 1261 e fu terminato vent’anni dopo, nel 1282. Fino ad allora, per attraversare l’Arno in quella zona, chiamata “Guatolongo”, si utilizzava un ponte di barche. Il nome di “Ponte di Spina” deriva dal quartiere sulla riva destra dell’Arno, anche se i Pisani in seguito lo ribattezzarono Ponte della Fortezza, dal nome della fortezza (detta “Cittadella Nuova”) costruita dai Fiorentini proprio di fronte al ponte, all’estremità orientale della città.
Luogo
Pisa Medicea 2
Luogo
Il secondo percorso su Pisa Medicea parte dal Ponte della Fortezza (Ex Ponte di Spina):